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Le Quattro Stagioni da Il cimento dell'Armonia e dell'Inventione op. 8 - Teatro Flavio Vespasiano

19/05/2018

Gli Archi del Cherubino

L’orchestra nasce il primo giugno 2007 da un’idea di Judith Hamza, come luogo ed occasione di collaborazione tra giovani musicisti e noti professionisti. Dalla fondazione a oggi l’orchestra ha eseguito più di 150 concerti, frequentemente per prestigiose società concertistiche e con importanti solisti. Il repertorio affrontato spazia dal seicento alla musica contemporanea, comprendendo anche composizioni originali dedicate al gruppo. La progressiva specializzazione nel campo della musica barocca ha portato l'ensemble "Gli Archi del Cherubino" a imporsi tra i più attivi gruppi del centro Italia per quanto riguarda l'esecuzione storicamente informata. Caratteristico del gruppo è il fatto che tutti i componenti, anche i più giovani, vengono incentivati ad assumere ruoli solistici e concertanti, così da promuovere un continuo stimolo al miglioramento e una maggiore conoscenza della musica. Tra le società concertistiche e i festival di cui il complesso è stato ospite si segnalano: Festival Barocco di Roma, Cornerstone Arts Festival (Liverpool, Gran Bretagna), Oratorio del Gonfalone, Trento MusicAntica, Zilele Musicale (TârguMureș, Romania). Frequenti sono le collaborazioni con la Società Aquilana dei Concerti "Barattelli", l'Associazione Harmonia Novissima di Avezzano, il festival I Cantieri dell'Immaginario, la Società Filarmonica Ascolana. Tra i musicisti ospiti dell'ensemble figurano artisti di fama internazionale come Vanni Moretto, Oscar Ghiglia, Carlo Goldstein, Enrico Dindo, Maria Fabiani e molti altri. Una menzione particolare ha il rapporto con la cantante Gemma Bertagnolli, concretizzatosi in numerose produzioni concertistiche. A giugno 2009 la rivista specializzata Amadeus ha dedicato al complesso, tra le prime realtà aquilane a riprendere le attività dopo il terremoto, un articolo. Concerti e interviste ai componenti dell'orchestra sono stati trasmessi da Radio3, Radio Vaticana, TV2000 e dall'emittente web israeliana U-Sophia. Per l'attività di ricostruzione sociale e culturale dopo il terremoto aquilano, l'ensemble "Gli Archi del Cherubino" ha ricevuto nel 2009 le "chiavi della città" dell'Aquila e nel 2012 l'encomio presidenziale della Presidenza della Repubblica Italiana. Nel 2016 è uscito il primo disco dell'ensemble, dedicato alle Sinfonie di Tomaso Albinoni.

 

Claudia Di Carlo

Già diplomata in Pianoforte, nel 2010 si diploma in Canto Lirico presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila con Maria Chiara Pavone e, successivamente, consegue il diploma magistrale in Canto Rinascimentale e Barocco con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Furio Zanasi.Ha seguito corsi di perfezionamento nel repertorio barocco con Gemma Bertagnolli, Sonia Prina, Roberta Invernizzi, Emma Kirkby, Jill Feldman, JohannetteZomer, Olivier Schneebeli e Agata Bienkowska.In varie formazioni e come solista si è esibita in importanti festival e stagioni sia italiane che estere: “Festival Internacional de Musica Sacra de Quito” (Ecuador); De Bijloke a Ghent; Festival “De Singel” di Anversa; Festival “ConcentusMoraviae” di Brno; Concertgebouw di Amsterdam; Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” di L'Aquila; Festival Barocco di Viterbo; "Liuteria in Festival" di Cremona; Festival “Monteverdi” di Cremona; Istituto Culturale Portoghese, Istituto Francese, Festival "L’Architasto" e Palazzo della Cancelleria a Roma; "Malta Arts Festival"; Festival Barocco "Leonardo Leo" di Brindisi; Festival "Opera Barga"; Festival "Settimane Barocche" di Brescia; Stagione Concertistica "Milano Classica"; Teatro Puccini di Merano; Teatro Cristallo di Bolzano; Teatro Fraschini di Pavia; Festival “Cantieri dell'Immaginario” di L'Aquila. Collabora stabilmente con GhislieriConsort&Choir diretto da Giulio Prandi, Cantarlontano diretto da Marco Mencoboni, Ensemble Mare Nostrum diretto da Andrea De Carlo, Orchestra Archi del Cherubino maestro concertatore Judith JutkaHamza, Orchestra La confraternita de' Musici diretta da Cosimo Prontera.Nell’ambito di un ambizioso progetto sul compositore Alessandro Stradella intrapreso da Andrea De Carlo, ha cantato: la serenata “La Forza delle Stelle” (Damone, Clori e passante); gli oratori “San Giovanni Crisostomo” (Eudosia), “Santa Pelagia” (Pelagia), “Santa Editta, vergine e monaca d’Inghilterra” (Humiltà), “Ester, Regina del popolo ebreo” (Ester); la cantata “Per tua vaga beltade” (Lilla); l'opera “La Doriclea” (Lucinda). I concerti sono stati eseguiti presso la ChapelleRoyale della Reggia di Versailles; Festival “De Bijloke” Ghent; il Festival "Concerts d’été à Saint-Germain" a Ginevra (concerto registrato dalla Radio Svizzera); la Maison de radio France (Parigi); il "Festival de Sablé" (Francia); il Festival "Grandezze & Meraviglie" di Modena; il Festival Internazionale “Alessandro Stradella” di Nepi (VT); la Società dei Concerti Barattelli di L'Aquila; il Festival Pergolesi Spontini a Jesi (AN); la Fondazione Pietà de’ Turchini a Napoli.Ha registrato “La Forza delle Stelle” (Clori e passante) e “Santa Editta, vergine e monaca d'Inghilterra” (Humiltà), per l'etichetta Arcana (Outhere). Entrambi i dischi sono stati premiati da riviste specializzate, ottenendo 5 Diapason dalla rivista francese Diapason e il disco Santa Editta è stato in nomination all’ICMA (International Classical Music Awards) 2017 nella sezione BaroqueVocal e nominato come disco del mese da Classique Voice nel settembre 2016.Recentemente si è riavvicinata alla musica più moderna esibendosi in un toccante concerto in memoria di Giancarlo Menotti presso la Chiesa di Santa Eufemia a Spoleto, sotto la direzione del M° Alberto Maria Giuri. Ha ideato uno spettacolo di poesia, musica e immagini sul tema degli animali, dal titolo "Per l'idea di un bestiario",con musiche di Ravel, Debussy, Saint-Saëns, Poulenc e altri, creando un surreale e divertente Bestiario, eseguito per il Gam nella Stagione dei Concerti Barattelli di L'Aquila. È ideatrice anche dello spettacolo “Donna e Dama, passeggiando nel tempo”, in cui canta e recita in un divertente ma poetico viaggio nel mondo femminile dal medioevo al barocco, eseguito per la manifestazione della Perdonanza Celestiniana di L'Aquila.

 

Gabriele Pro

nasce a Roma e all’età di 6 anni intraprende lo studio del violino con Judith Hamza. Giovanissimo si diploma brillantemente presso il Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila. Fin da presto l’interesse per l’esecuzione storicamente informata lo porta a specializzarsi sempre di più, seguendo corsi e masterclass con Giuliano Carmignola, Riccardo Minasi, Lorenzo Colitto, Viva   Biancaluna Biffi. Attualmente sta frequentando il biennio di violino barocco   presso il conservatorio di musica “V.Bellini” di Palermo sotto la guida di   Enrico Onofri. Ha all’attivo numerosi concerti e festival sia in Italia che in tutta Europa (Francia, Germania, Portogallo, Inghilterra, Belgio, Paesi Bassi, Slovenia, Romania) suonando con: Concerto Romano, Ensemble Mare Nostrum, Gli Archi del Cherubino, Aquila Altera, AcademieBaroque d’Ambronay, Accademia Musicale dell’Annunciata, con cui si è esibito sia come solista che in prime parti. Tra gli eventi a cui ha preso parte si segnalano: Festival OudeMuziek Utrecht, ResonanzenWien, stagione concertistica della Società dei Concerti “B. Barattelli” dell’Aquila, “Roma Festival Barocco”, “Trento Musica Antica”, “Pavia Barocca”, Urbino Musica Antica, Festival “SeviqcBrezice”, esibendosi in importanti sale da concerto come: WienerKonzerthaus, Muziekcentrum De Bijloke Gent, Teatro dal Verme, Centro Cultural de BelémLisbona, e diretto da Enrico Onofri, Alessandro Quarta, Riccardo Doni, Vanni Moretto, Andrea De Carlo, Ignazio Schifani.  Nel 2017 è stato premiato con il I premio al concorso internazionale di musica antica   “F. Pratola” dell’Aquila. Sempre nello stesso anno ha ricoperto il ruolo di spalla dell’orchestra nazionale barocca dei conservatori diretta nell’occasione da Alessandro Quarta.  È fondatore dell’ensemble Anima&Corpo, con cui si dedica a repertori inediti dal primo barocco al classicismo.Con l’ensemble Aquila Altera ha inciso per Tactus il CD di musica medievale erinascimentale dal titolo: “Laude, Ballate, Saltarelli e Villanelle tradizione scritta e tradizione orale tra Medioevo e Rinascimento”.Tra i suoi prossimi impegni debutterà come solista al festival Monteverdi di Cremona e successivamente prenderà parte ad una registrazione discografica per Sony.